Scheda informativa manufatti in “terrazzo veneziano”
Tali pavimenti vengono realizzati con procedimento esclusivamente artigianale seguendo le fasi lavorative dei primi manufatti monolitici risalenti al XVII sec., costituiti da un impasto a base cemento (in origine pozzolana-calce), grassello di calce polvere e frammenti di marmo il tutto pressato e battuto (spessore circa 25-30 mm).
Pertanto una simile realizzazione presenta delle caratteristiche intrinseche:
eventuali possibili variazioni cromatiche: nell’impasto e nella semina
variazioni nella pezzatura del granulato
data la composizione (graniglia - cemento - grassello di calce), non può risultare omogeneo alla lucidatura
formazione di piccoli fori e perdite nel corso del tempo di granuli di dimensione maggiore
formazione di possibili eventuali cavillature e fessurazioni
ondulazioni lievi della superficie
disomogeneità perimetrale (bordi perimetrali leggermente più alti).
Queste trasformazioni non costituiscono delle imperfezioni ma peculiarità proprie di questa tecnica lavorativa.
Caratteristiche sottofondo per “terrazzo veneziano”
Il sottofondo su cui posare il terrazzo veneziano (spessore 25 mm circa) deve essere isolato, asciutto, stabile, solido, resistente alla compressione, sufficientemente piano ed esente da parti asportabili e non, quali: residui di pitture e/o vernici, grassi, oli, agenti disarmanti e quanto altro possa pregiudicarne l’adesione.
Deve essere inoltre idoneo a ricevere i carichi e a sopportare le sollecitazioni previste per lo specifico utilizzo.
Il sottofondo deve avere uno spessore non inferiore ai 7 cm, uniforme su tutta la superficie da pavimentare; gli inerti devono essere in granulometria assortita (0-10 mm) al fine di minimizzare il volume dei vuoti interstiziali tra elementi lapidei, e di conseguenza il volume di matrice cementizia necessario al loro riempimento, limitando in questo modo gli inconvenienti tecnici legati ad un eccesso di cemento. (deformazione viscosa, fessurazioni per ritiro e per gradienti termici)
Prima della formazione del sottofondo è opportuno eseguire un primo strato di calcestruzzo alleggerito a copertura dei tracciati degli impianti idraulici ed elettrici. Tale strato dovrà essere completamente isolato dal sottofondo e dai muri perimetrali, in specifico:
Perimetro murario: inserimento fascia di polietilene espanso o materiali simili;
Separazione calcestruzzo alleggerito - sottofondo: mediante idonea barriera.
La posa del sottofondo deve avvenire con l’inserimento di una rete elettrosaldata con maglia 10x10 di diametro ca. 0.5 cm, tale rete dovrà essere interrotta in prossimità di eventuali giunti e in corrispondenza delle linee di chiusura delle porte che separano i vari locali.